|
UN MONDO DI COSE
la condizione più propria dell'uomo
è quella di considerare il mondo che lo circonda, in un
mondo di "cose". Cose concrete e cose astratte, cose reali e
immaginarie, cose sacre e cose profane, cose che servono e che non
servono, cose buone e cose cattive. Eppoi è arrivato il
Design e le cose hanno trovato altre nature: non era più un fatto di
uso o di proprietà, di contesto o di natura. Da quel momento
il mondo (artificiale) si è diviso in mondo di cose ordinarie
e in mondo di cose straordinarie. Le prime certamente utili, presenti
in tutti i luoghi e sempre uguali a se stesse, neutrali e senza
"opininone". Le seconde interessanti, distintive,"belle": capaci di
cambiare il contesto e finanche le persone che con essere
interagiscono! Ma questa distinzione, capace di innescare le piu
strutturate questioni semantiche, piace piu a chi il Design lo giudica
e molto meno a chi il Design lo fa! E gia Bruno Munari (che il design
lo faceva veramente) affermava che non era nella
straordinarietà la vera ricchezza di significati ma
nell'essenziale equilibrio tra senso e segno: "
...perchè le vere rivoluzioni si fanno senza che nessuno se
ne accorga".
Cosi, senza farsene arccorgere, COVO
è arrivata a presentare la nuova collezione di
oggetti,stavolta di arredo. La lunga esperienza, espressa nella forte
identità e in sapiente connubio tra forma e contenuto, gli ha
permesso di osservare con attenzione il mondo del Design:un mondo fatto
sopratutto di quelle cose "eccezionali" che riempiono più la fantasia
che le case, delle persone. E dovendo scegliere se stare dalla parte
delle cose ordinarie o di quelle straordinarie, COVO ha preso una terza
strada, la sua personale, quella delle cose "semplici" nella funzione e
nella forma. E se complicare è facile,semplificare
è molto più difficile, perchè il rischio
è nella banalizzazione. E gli oggetti di COVO non sono ne
banali ne complicati, non sono ne ordinari ne
"straordinari", semplicemente sono "non comuni".
Sono pensati per far bene la loro funzione, e non è poco, ma
anche per rispondere al bisogno umano di emozioni, di immagini con cui
costruirsi il proprio racconto di esistenza. E, cosi, nel mondo del
Design da adesso non ci sono piu solo le cose ordinarie e le cose
straordinarie, ma anche le "cose non comuni di" COVO
ming
illusion
latva
latva
wall
my frame
angolo
arborism
muff daddy
vasu
flora gum
eno
random
stix
brio
|